Macchinari criogenici - Costruzioni, revisioni, modifiche e ricertificazioni CE

Armadio Cryogenico MEC – 2 x 2

Mod. ACM 2 x 2

Project Detail

Dettagli del macchinario

Armadio a doppia cella affiancate di tipo passante con quattro porte.

Due celle con comandi indipendenti.

Funzionamento con N2L o CO2 liquida.

Temperatura minima a – 75°.

Costruzione “food grade” a norma CE.

Doppia funzione: cella criogenica per surgelazione di alimenti e porta tra reparto cucina e reparto confezionamento (anti-contaminazione tra due reparti).

Compatibile con carrelli standard 600 x 800 x h. 1.800 mm[:en]

Dettagli del macchinario

Unità atta a crostare ed a surgelare, con azoto in fase liquida, prodotti solidi e semidensi o liquidi nei settori: alimentare, farmaceutico, industriale. Utilizzabile anche come pre-surgelatore in aiuto ai tunnel gassosi o meccanici di congelamento. La grande semplicità di regolazione dell’unità di crostatura permette di utilizzarla per molteplici prodotti da surgelare. Il processo consiste nel crostare o surgelare un prodotto, soprattutto di tipo alimentare, mettendo lo stesso in contatto con un film di fluido criogenico, all’interno di un contenitore vibrante con movimentazione lineare (tipo vibrovaglio).

Per effetto del fenomeno di calefazione, i prodotti alimentari, per quanto molto appicicosi, non aderiscono assolutamente al supporto nè tantomeno tra di loro. In più il contatto diretto tra i prodotti ed il fluido criogenico a temperatura estremamente bassa, permette una surgelazione quasi immediata della superficie del prodotto stesso. Il fluido criogenico è costituito da un gas non tossico, non nocivo ed inerte, il cui punto di ebollizione è -196°C ed è l’azoto liquido. La vasca vibrante, in cui è contenuto l’azoto liquido, è movimentata da dei vibratori, la cui frequenza varia a seconda della velocità che si vuole conferire al prodotto trattato, o del tempo di contatto tra prodotto e fluido criogenico stesso. Il tempo di contatto, che può essere regolato in funzione dell’angolo tra la direzione del movimento vibratorio ed il piano della vasca, della lunghezza della vasca stessa e della sua inclinazione, mediamente è tra 10 e 15 sec.

Un sistema di ricircolo, realizzato mediante una vasca di raccolta ed una pompa criogenica, permette il riutilizzo dell’azoto liquido fino al suo esaurimento. La quantità di fluido criogenico evaporato durante il processo di surgelazione viene evacuato dalla zona operativa mediante una cappa di aspirazione e relativa ventola di trasferimento.

Ciclo di lavoro

1. Riempimento della vasca di processo dell’azoto liquido con alimentazione dal serbatoio di stoccaggio (automatico).
2. Regolazione manuale dei parametri operativi: valvola della portata della pompa dell’azoto liquido, frequenza dell’inverter dei motovibratori per variare la velocità di avanzamento del prodotto, fuoriuscita dello stelo dei martinetti per variare l’inclinazione della vasca e il relativo, spessore di azoto liquido.
3. Messa in temperatura dell’unità con la sola circolazione di azoto liquido per 10 minuti.
4. Alimentazione del prodotto da crostare.
5. Termine dell’alimentazione del prodotto da crostare.
6. Dopo 2 minuti interruzione dell’alimentazione di azoto liquido.
7. Dopo 60 sec. interruzione di tutte le funzioni dell’unità e scarico dell’azoto liquido dalla vasca di processo.
8. Quando la temperatura dell’unità è tornata a quella ambiente si può procedere all’eventuale pulizia e lavaggio

DATI TECNICI

DIMENSIONI IMPIANTO

PRODUTTIVITA' IMPIANTO

Diagonale pezzi < 100 mm
Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Frequenza vibrazione 40/60 Hz
Ampiezza movimento 0,3/15 mm
Angolo inclinazione -2°/+4°
Tempo di contatto < 15 sec

L’impianto su cui sono stati rilevati i dati di produttività e che proponiamo come standard sono:

Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Dimensione di ingombro 2.000×1.600×1.300 mm
Dimensioni vasca azoto 1.500×1.000 mm

Nel corso di prove pratiche eseguite in collaborazione con clienti abbiamo ottenuto risultati estremamente interessanti specialmente quando comparati con le dimensioni compatte dell’apparecchiatura.

Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Cubetti di mela 1.000 kg/h
Lenticchie 720 kg/h
Frutti di bosco 250 kg/h
Fragole 180 kg/h
Fettine di kiwi 600 kg/h
Riso bollito 850 kg/h